Gli indicatori di Qualità

 Il termine “qualità” nei servizi socio/assistenziali, indica un percorso continuo di miglioramento dei servizi stessi erogati ai cittadini utenti.

La qualità assistenziale può essere descritta attraverso parametri e criteri di qualità.

La valutazione della qualità si tramuta nel riscontro del raggiungimento di obiettivi di qualità; tale riscontro si effettua attraverso la verifica del conseguimento di parametri e criteri di qualità.

Nello specifico la Casa di riposo Tassoni persegue finalità di continuo miglioramento della qualità attraverso:

1.1   La qualità residenziale:

Confort ambientale mediante un’adeguata temperatura degli ambienti in tutte le stagioni. Adozione di un protocollo specifico per il ricambio d’aria nelle stanze da letto di ospiti non autosufficienti;

Riduzione delle barriere architettoniche, con la pavimentazione del cortile interno;

Area parco fruibile tutto l’anno;

Manutenzione continua degli ascensori regolarmente sottoposti ai controlli e ispezioni previsti dalla legge;

Adeguati spazi di ritrovo collettivi;

Ambiente per i colloqui privati;

Utilizzo di apparecchi audiovisivi personali in camera;

Stanza multisensoriale per il benessere psico-fisico;

Arredi funzionali per igenicità e praticità d’uso;

Stanze di degenza fornite di letti articolati e di letti elettrici;

Utilizzo dei sollevatori nel rispetto della legge n.81/2008 (ex 626) e successive modifiche ed integrazioni;

Pulizia dei locali, parte con personale di ruolo, parte tramite affidamento esterno, supportato da efficienti macchinari;

Cucina attrezzata  e in regola con il metodo HACCP;

Uso di un omogenizzatore per alimenti per gli ospiti disfagici;

Bagni attrezzati ampi, con praticità d’uso per gli operatori;

Utilizzo del lettino doccia  nel bagno personale per ospiti non autosufficienti;

Ambulatorio medico attrezzato con elettrocardiografo portatile, autoclave per sterilizzazione, schermo per visualizzare le radiografie, aspiratore, fotocopiatrice per documenti sanitari, cartelle cliniche informatizzate;

Migliorie strutturali per l’adeguamento in base alle legge 81/2008, sulla sicurezza ambientale,e in particolare, per la riduzione del rischio incendi;

Locale adibito alla terapia occupazionale a progetto (esempio laboratorio di arte terapia, laboratorio di restauro).

1.2  La qualità socio-assistenzale:

lavoro per progetti individualizzati: rilevazione dei bisogni, valutazione individuale nell’ U.O:I, definizione di un progetto, verifica.

Formazione del personale: All’interno della struttura vengono organizzati corsi di formazione obbligatori per il personale allo scopo di migliorare le conoscenze, le abilità, gli atteggiamenti e i comportamenti nella logica di lavorare per progetti individualizzati. Inoltre tutto il personale è coinvolto nella formazione e nelle esercitazioni previste per il piano d’emergenza.

Utilizzo delle risorse umane. L’ente garantisce gli standard minimi di presenza in servizio per tipo di professionalità in rapporto al numero degli utenti. Nel caso di assenze provvede in tempi brevi max 24 ore alla sostituzione del personale mancante.

1.3 La qualità relazionale

Sono a disposizione del personale degli strumenti di informazione scritti ed aggiornati a seconda del variare dei bisogni degli ospiti, allo scopo di uniformare gli interventi e renderli osservabili e valutabili.

Gli strumenti a disposizione del personale raccolti in appositi luoghi accessibili al personale sono: protocolli, linee guida, circolari, piano di assistenza, piano di lavoro, verbali U.O.I, libro consegna.

Viene ottemperata la riservatezza e la tutela dei dati personali e sensibili degli ospiti, del personale e di tutti coloro che per varie ragioni instaurano rapporti di qualsiasi natura con l’ente.

Strumenti operativi per monitorare il grado di soddisfazione dei servizi offerti per gli ospiti, i famigliari e il personale addetto, sono i QUESTIONARI, che periodicamente vengono somministrati e dai quali si ricavano elementi di verifica e di aggiornamento continuo sul lavoro svolto.