I servizi alla persona

 

1) SERVIZIO DI ASSISTENZA ALLA PERSONA

Il servizio assistenziale è garantito nell’arco delle 24 ore da n. 30 operatori qualificati presenti secondo turni prestabiliti.

L’Operatore  Sanitario Socio Assistenziale (O.S.S.) è una figura professionale che opera in un’area di confine tra il sociale ed il sanitario, rispondente ad obiettivi di salute per il raggiungimento dell’autonomia dell’assistito, del mantenimento o  del recupero di capacità residue e del  ripristino di ruoli sociali significativi, onde evitare l’isolamento e l’emarginazione.

L’O.S.S. lavora tramite strumenti metodologici forniti dall’èquipe che opera nella struttura: (Fisiokinesiterapista, Infermiere, Logopedista, Educatore/animatore, Medico), seguendo programmi prestabiliti in collaborazione con il Coordinatore dei Servizi.

Le attività essenziali svolte dagli operatori d’assistenza, riconoscibili dalla divisa composta dalla casacca bordeaux e pantalone bianco e dal cartellino con il nome sono:

  • aiuto nella cura personale dell’ospite (igiene personale, bagno assistito, vestizione, stimolazione alla gestione dell’incontinenza, ecc. ) con tecniche e metodologie dirette alla tutela ed al recupero dell’ autonomia funzionale;
  • aiuto all’ospite nelle operazioni di messa a letto ed alzata e nelle altre operazioni di vita quotidiana;
  • posturazione e mobilizzazione dell’ospite, per prevenire o coadiuvare patologie da immobilizzazione (lesioni da decubito, sindrome da immobilizzazione, ecc.), secondo specifici programmi o istruzioni;
  • esecuzione di programmi di lavoro (rilevazione del peso degli ospiti, rilevazione delle condizioni di salute, programmi dietetici ecc.);
  • aiuto all’ospite nell’assunzione dei pasti con particolare attenzione alle persone che non sono in grado di alimentarsi o presentano disfagie;
  • sorveglianza all’utente;
  • intervento per facilitare la socializzazione dell’anziano ed il suo inserimento nella struttura e nella vita comunitaria;
  • cura delle condizioni igienico – ambientali delle stanze di degenza;
  • partecipazione alla valutazione multidimensionale dell’utente che si effettua durante le riunioni dell’unità operativa interna, mettendo in evidenza gli aspetti pratici legati alla gestione dell’ospite e le valutazioni che emergono dal personale di reparto, contribuendo così alla individuazione dei bisogni particolari del singolo utente.

2) ASSISTENZA SANITARIA

L’impegno del medico di medicina generale nella Casa di riposo, nodo essenziale della rete dei servizi socio-sanitari territoriali, si sostanzia nella piena disponibilità:

-        a dispiegare l’intervento professionale oltre l’ambito tecnico-sanitario fino a ricomprendervi la globale considerazione del fabbisogno di salute degli ospiti sia in termini sociali che umani;

-        a collaborare con gli operatori di diversa professionalità, che assistono gli ospiti, nel rispetto delle specifiche competenze.

Il medico di medicina generale riconoscibile dal camice bianco, ha compiti di diagnosi, cura, prevenzione e riabilitazione. In particolare:

  • elabora e propone un protocollo terapeutico specifico, nell’ambito del piano terapeutico – riabilitativo globale elaborato dall’Unità Operativa Interna (U.O.I.);
  • effettua la valutazione clinica dell’utente al suo ingresso in struttura;
  • effettua visite mediche periodiche  o in caso di necessità;
  • prescrive visite specialistiche, esami, farmaci;
  • rilascia certificazioni;
  • compila le  cartelle cliniche;
  • prescrive eventuali misure di contenzione per la tutela dell’ospite;
  • fornisce indicazioni scritte, in casi di particolare necessità, per i colleghi di continuità assistenziale chiamati durante il loro servizio (ore notturne-prefestive e festive).

Il servizio medico è garantito da un medico di medicina generale per complessive 12 ore settimanali, con disponibilità giornaliera alla reperibilità dalle ore 8 alle ore 20 di tutti i giorni feriali (escluso il sabato).

Dalle ore 20 alle ore 8 e nei giorni festivi  il servizio è garantito dalla Guardia Medica dell’ULSS 5.

3) SERVIZIO INFERMIERISTICO

La Struttura ha operativa una èquipe infermieristica composta da 6 infermieri professionali. Si riconoscono dalla divisa composta da casacca bianca con impunture azzurre e pantalone bianco e dal cartellino con il nome.

Svolgono i compiti specifici della professione ed in particolare il compito di:

  • effettuare medicazioni;
  • garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche;
  • prenotare visite specialistiche prescritte agli ospiti;
  • assistere gli ospiti con alimentazione artificiale;
  • eseguire terapie intramuscolari e endovenose, preparare e somministrare la terapia orale;
  • cambio cateteri;
  • intervento di pronto soccorso;
  • attuare e verificare i protocolli sanitari definiti dal medico e/o dall’ ULSS;
  • partecipare alla U.O.I. e concorrere con le altre figure professionali alla realizzazione del progetto riabilitativo proposto per l’utente;
  • primo intervento sanitario in base alla legge 81 sulla sicurezza dei luoghi di lavoro;
  • referenti di reparto nel caso di assenza del Coordinatore

L’assistenza infermieristica è garantita 24 ore su 24 con reperibilità notturna.

4) SERVIZIO DI FISIOTERAPIA

Nella struttura il servizio è garantito per 28 ore settimanali distribuite dal lunedì al venerdì.

Le mansioni svolte consistono in:

  • attività in palestra: accedono ospiti sia autosufficienti che non autosufficienti. Ciò è possibile grazie alla presenza di più attrezzature quali Rech passivo, attivo, 2 cyclette, parallele, standing, lettino Bobath regolabile in altezza e apparecchio per ultrasuoni, ecc.;
  • attività in reparto: mobilizzazione passiva/attiva assistita  dell’ospite che è impossibilitato a scendere il palestra; posture degli ospiti allettati, supervisione periodica riguardo l’uso corretto degli ausili presenti in reparto (sollevatore, ausili minori…);
  • attività di gruppo nel salone: un giorno la settimana viene effettuata la ginnastica di gruppo con gli ospiti (momento ludico/riabilitativo);
  • gestione degli ausili: richiesta ausili appropriati dopo consulenza con il medico e con le ditte fornitrici degli stessi;
  • attività d’èquipe: con cadenza quindicinale riunione con medici, infermieri, operatore, educatore, logopedista e coordinatori (Unità Operativa Interna) con lo scopo di ottimizzare le gestione dell’ospite sotto ogni aspetto;
  • attività di  informazione e formazione periodica degli operatori socio - assistenziali riguardo la corretta mobilizzazione dei carichi.

5) SERVIZIO DI LOGOPEDIA

Il servizio è svolto da una logopedista per due giorni alla settimana per un totale di 14 ore.

Il Servizio di Logopedia è diretto alla prevenzione dei disturbi di comunicazione, di linguaggio e di deglutizione nell’anziano e alla valutazione e riabilitazione in caso di chiara patologia.

Si occupa delle attività di:

  • Valutazione e interventi specifici su patologie quali: afasie, alterazioni dell’articolazione verbale, sordità, sindromi demenziali, comunicopatie, aprassie, eminattenzione spaziale unilaterale, disturbi di deglutizione.
  • Progettazione e conduzione di gruppi di stimolazione cognitiva e sensoriale in collaborazione con l’Educatore.
  • Partecipazione alla valutazione multidisciplinare effettuata durante le riunioni dell’U.O.I. mettendo in evidenza il bisogno logopedico dell’anziano rilevato sulla base della valutazione effettuata.
  • Attività di counselling e di formazione e/o colloqui con le diverse figure professionali e con i familiari.

6)  SERVIZIO EDUCATIVO E DI ANIMAZIONE

Il servizio mira ad attuare specifici progetti educativi e riabilitativi volti ad uno sviluppo equilibrato della personalità e al mantenimento delle capacità del singolo, con obiettivi relazionali, di socializzazione, di stimolazione cognitiva e di orientamento alla realtà (questi ultimi in collaborazione con il logopedista). Inoltre offre agli ospiti occasioni per trascorrere il proprio tempo in modo rassicurante e stimolante e momenti di divertimento e di festa.

Il servizio è svolto da due educatori professionali – animatori (EPA) presenti tutti i giorni dal lunedì al venerdì per un totale di 42 ore settimanali.

Si occupa delle seguenti attività:

  • organizza attività di gruppo di tipo ludico (tombola, gioco delle carte, canto, …), cognitivo (lettura del giornale, lettura del libro, gruppo di orientamento spazio-temporale, …), culturale (film, diapositive, visite a luoghi di interesse storico o religioso, …), manuale (laboratori con utilizzo di vario materiale: stoffa, lana, colori a tempera, pasta di sale, decoupage, …);
  • organizza progetti individuali mirati alle esigenze, ai bisogni e alle potenzialità specifiche del singolo;
  • collabora con le altre figure professionali impegnate in struttura, in particolare fisioterapista e logopedista;
  • partecipa alla valutazione multidisciplinare degli ospiti effettuata durante le riunioni di U.O.I., mettendo in evidenza gli interessi e le capacità residue dell’anziano;
  • organizza uscite (passeggiate, gite, feste per anziani, scuole e asili nido, …);
  • organizza feste per i compleanni, per occasioni particolari (Natale, carnevale, Pasqua, …), o concerti con gruppi vari (mediamente ogni ultimo sabato del mese);
  • mantiene i contatti e organizza gli interventi del volontariato.

7) SERVIZIO PSICOLOGICO

I compiti dello psicologo si articolano sulla base delle esperienze che ogni Ospite vive entrando in Casa di Riposo (inserimento, ambientamento, permanenza, fase terminale) e sulla base di esigenze professionali degli operatori coinvolti nell’attività.

Inserimento: colloqui con i nuovi ospiti tendenti a cogliere gli aspetti psicologici di cui aver maggior cura ed attenzione, e la potenzialità da mantenere e sviluppare. Colloqui con i familiari finalizzati a chiarire gli aspetti della storia dell’Anziano in grado di facilitarne l’inserimento.

Formulazione, in accordo con altre figure professionali, del progetto assistenziale e professionale.

Ambientamento e permanenza: i mesi successivi l’inserimento sono i più critici; è quindi importante  monitorare ed approfondire i vari segnali che si possono evidenziare in questa fase, per ridefinire il progetto assistenziale.

Fase terminale: la Casa di Riposo deve essere in grado di accudire adeguatamente l’anziano ma anche di sostenerlo ed accompagnarlo dignitosamente alla conclusione della propria vita. Lo psicologo mette a disposizione dell’Ospite, dei parenti e del personale della struttura le proprie competenze.

Collaborazione con il personale in due aree specifiche: fornire contributi conoscitivi inerenti la gestione dell’ospite e collaborare all’organizzazione di momenti formativi per il personale.

8) SERVIZIO SOCIALE

Il Servizio Sociale si occupa delle procedure di ammissione dei futuri utenti, della loro accoglienza e della loro permanenza nella struttura.

I compiti specifici sono:

  • pratiche di ammissione con relativo colloquio informativo all’utenza
  • attivazione U.V.M.D. /A.U.L.S.S. 5 per la valutazione di domande di persone non autosufficienti
  • predisposizione dell’ingresso in struttura
  • accoglienza del nuovo ospite
  • attività di segretariato sociale(richiesta di invalidità, cambio medico e residenza, contributi comunali ad integrazione retta per gli aventi diritto, rinnovo scheda elettorale, etc.)
  • predisposizione della scheda di valutazione S.V.A.M.A. per tutti gli ospiti.
  • programmazione delle U.O.I. in collaborazione con il medico responsabile dell’A.U.L.S.S. 5
  • referente per gli ospiti e famigliari.

Collabora insieme alle altre figure professionali per il buon funzionamento della struttura.

Orario di ricevimento del pubblico, su appuntamento:

MERCOLEDI' dalle ore 13.00 alle ore 18.00

GIOVEDI' dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00

VENERDI' dalle ore 9.00   alle ore 11.00

Si specifica che anche per le domande di accoglienza in struttura è necessario richiedere un appuntamento telefonando al numero 0445 951087.

9) SERVIZIO DI COORDINAMENTO

In ogni nucleo assistenziale è presente un operatore di riferimento, che collabora con l’infermiera coordinatrice sull’attuazione dei programmi stabiliti, per il buon funzionamento del nucleo stesso.

Il servizio di coordinamento è affidato ad un coordinatore che gestisce ed organizza l’erogazione dei servizi, coordina l’attività delle varie figure professionali, gestisce i rapporti con l’utenza, partecipa all’U.O.I., garantisce il raggiungimento degli obbiettivi personalizzati di assistenza e cura per il singolo ospite.

Predispone gli incontri formativi del personale.

10) I SERVIZI AMMINISTRATIVI

Servizi Amministrativi: comprendono l’ufficio sergreteria, ragioneria/personale, economato. Sono aperti al pubblico nei seguenti orari:

tutte le mattine dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00